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una delle più celebri attrici israeliane. Recentemente, si è fatta notare da Hollywood quando Steven Spielberg l’ha scelta, nel suo primo ruolo in inglese, per interpretare la moglie di Eric Bana nell’acclamata pellicola, nominata agli Oscar, Munich. La Zurer ha recitato assieme a Stephen Dillane nel film drammatico Fugitive Pieces, scritto e diretto da Jeremy Podeswa, che uscirà questa primavera per la Samuel Goldwyn.Molto lodata in Israele per il suo talento, la Zurer è stata premiata come migliore attrice ai Festival di Gerusalemme e di Haifa, oltre a vincere l’equivalente locale dell’Oscar, grazie alla sua interpretazione in Nina’s Tragedies.

Fatti il segno della croce!, 1967), Nando Cicero e Umberto Lenzi ma, occupava anche altri mestieri tecnici, che di volta in volta gli venivano richiesti, come quello dell’elettricista o dell’assistente operatore e anche dell’aiuto regista, quando capitava. Si ritrovò così sul set di grandi pellicole come La carrozza d’oro (1952) di Jean Renoir, Il disprezzo (1963) di Jean Luc Godard e La bisbetica domata (1967) di Franco Zeffirelli, acquistando un ottimo bagaglio tecnico che gli permise di compiere la grande scelta di passare alla regia.Inizialmente non volle apporre la sua firma alle sue opere; così, come era uso fare all’ora, scelse un nome alternativo da inserire nei credits dei suoi film. Per riuscire a vendere le sue pellicole anche all’estero, la scelta cadde sul nome d’arte “Joe D’Amato”, su suggerimento del produttore Ermanno Donati che considerò l’enorme successo che, oltreoceano, avevano autori e attori dai nomi italo americani come Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Robert De Niro e Al Pacino.

E chi meglio di lei per sponsorizzarli?Vita sentimentale e adozioniJane Russell si sposò tre volte. Il primo marito fu il quarterback degli UCLA All American, dei Cleveland Rams e dei Los Angeles Rams Bob Waterfield. Un uomo tutto muscoli (suo spasimante liceale) che nella sua seconda parte di carriera sarà anche un allenatore.

Sono incredibilmente difficili, ma lei le canta incredibilmente bene. La sua voce è una voce chiara, che potete seguire anche in mezzo alla confusione, scriverà il NER YORK TIMES. “Sweeney Todd” è il suo maggior successo, tanto è vero che avrà delle repliche anche nel 1980, nel 1981 e nel 1982, portando la Lansbury al suo terzo Tony.L’arrivo della signora in giallo Jessica FletcherFra i grandi rifiuti di Angela Lansbury, quello dell’infermiera Ratchet nel film di Milos Forman Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975).

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