Ray Ban In Legno

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La provincia di Belluno è tutt’altro che laterale, rispetto alla piaga del gioco d’azzardo, anzi. Con 1.728 euro a testa giocati in slot machine, si piazza addirittura al secondo posto tra i capoluoghi di provincia, alle spalle di Rovigo. Anche rispetto a un altro macro dato, quello degli apparecchi per mille abitanti, Belluno con una quota del 9,6 è preceduta solo da Rovigo con 10,5.

Ma come la mettiamo con i Lassie e i Rin Tin Tin delle serie televisive? Con gli animali antropomorfi di Walt Disney o della Pixar e tutti i divi zoomorfi di tanto cinema recente? Il biondissimo Labrador di Io Marley rientra nella categoria “domestica”, è un cane in carne ed ossa che non si limita alla comparsata ma diventa protagonista e titolare di una commedia incentrata su di lui e a cui si affianca, nel titolo e sullo schermo, la performance misurata di Owen Wilson. Prodotto di un addestramento straordinario e non di effetti specialissimi, Marley è il figlio “bestiale” di una giovane coppia che vuole sperimentare la genitorialità senza essere ancora genitori. Lontano dall’essere in bilico tra l’organico e il meccanico, tra la bestia e il giocattolo, il Labrador protagonista è corpo animale e non “animato” che travolge letteralmente la vita dei coniugi Grogan, “rosicchiando” mobili, progetti e certezze e invitandoli a vivere il presente a dispetto di quello che non è stato e di quello che deve ancora essere.

Dopo aver uniformato l’incarnato, puoi passare a creare i punti luce e le ombre, fondamentali per ricreare l’effetto “baciata dal sole”. Se ci pensi, quando prendi il sole passeggiando, le zone che si dorano di più sono la fronte, il naso e gli zigomi. Con una terra poco più scura del tuo colore di pelle spennella queste zone proprio come se fossero appena scurite dal sole, e poi picchietta un illuminante in crema sugli zigomi ai lati degli occhi, sul dorso del naso e al centro del mento..

No Jacket. Vintage hardcover. Heavy wear and some staining to blue cloth boards. Libero dallo splatter e dalle strampalate depravazioni sessuali, trova un modo ironico per parlare ai più piccoli del tema dell’amicizia e dell’importanza della famiglia, di come sia importante colmare la mancanza di radici nella propria identità con l’affiliazione a un gruppo. Nasce il lieto fine. La speranza.

Quando insperatamente se la ritrova accanto, alla sua stessa scuola, Danny si finge indifferente per non perdere la propria fama. Ambientato negli anni ’50, con protagonisti adolescenti alla ricerca dei propri sogni e dell’eterna giovinezza, come la serie tv Happy Days. Come dimenticare il grandioso John Travolta, che dopo la sua straordinaria interpretazione di Tony Manero, torna a sbalordirci con il suo secondo personaggio più riuscito [.].

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